Che cosa fa il tuo fornitore d’acqua?
Il servizio di fornitura idrica è regolato dal Codice del Consumo. In caso di disservizio, l’azienda deve garantire un ripristino entro 24 ore o offrire una riduzione della bolletta.
Se la perdita dura più di due giorni consecutivi, hai diritto a chiedere il rimborso totale dei consumi non effettivamente utilizzati. Il calcolo si basa sul consumo medio mensile e sulla durata del disservizio.
Per presentare la richiesta, invia un modulo online o scrivi una lettera raccomandata all’azienda con copia al Garante per le Concessioni.
Procedura di contestazione automatica
Molti fornitori offrono un servizio di contestazione automatica: inserisci i tuoi dati e il motivo della denuncia, e l’intero processo viene gestito digitalmente. Il termine di risposta è di 30 giorni lavorativi.
Se la risposta non è soddisfacente, puoi rivolgerti al Consiglio di Stato o all’Autorità Garante per le Concessioni. Le procedure giudiziarie richiedono l’assistenza di un avvocato specializzato in diritto dei consumatori.
Esempi pratici di risarcimento
- Riduzione della bolletta: 30% del totale per ogni giorno di interruzione.
- Indennizzo per danni a beni mobili, se provato il danno.